Interiors


10/02/2017 Roberto Soli0

Una zona giorno da vivere interamente

Dalla richiesta di ripensare la sala da pranzo, sottoutilizata dai proprietari di una villetta, è scaturito questo progetto di riqualificazione dell’intera zona giorno. Il camino, ridisegnato in forme e materiali più attuali e ruotato di novanta gradi è divenuto l’elemento di riorganizzazione dei flussi e degli spazi funzionali del living. Una porzione importante della casa è tornata a vivere…

 

 

Anno | 2016
Luogo | Narni
Status | In progress
Cliente | Privato



09/02/2017 Roberto Soli0

Un ambiente ri-progettato per l’attività fisica e benessere

Un grande spazio dedicato allo sport che ha necessitato di un restyling dei locali tecnici e della hall. Rimodulazione degli spazi, palette cromatica, e completo ripensamento delle luci hanno determinato una trasformazione ricontrabile da subito in una migliore fruizione degli ambienti da parte dei clienti e dell’intero team. L’area accoglienza del centro sportivo grazie al design del bancone con profilo sagomato retroilluminato, le nuove sedute e gli elementi di comunicazione, assume oggi un’identità più marcata.

 

 

Anno | 2013
Luogo | Terni
Status | Realizzato
Cliente | Privato



08/02/2017 marco0

Una boutique tra vintage e contemporaneo in 33 mq, un progetto di interior design ispirato alle atmosfere di Fellini, con un mix di elementi retrò reinterpretati in forme attuali.

Amarcord è un men’s store che si trova all’interno della galleria commerciale di un piccolo centro urbano in Umbria. Il proprietario, da sempre appassionato di cinema e spettacolo, desiderava realizzare una boutique maschile che richiamasse le suggestioni del cinema italiano d’autore anni degli anni sessanta/settanta.

amarcord copertina

Per tale ragione il tema che ha ispirato l’intero lavoro è rappresentato da Amarcord il film di Federico Fellini, la cui locandina iconografica è stata utilizzata come palette cromatica di riferimento per gli accessori, per i particolari decorativi e per il concept grafico dell’immagine aziendale: un megafono da regista composto da strisce di colore.

L’elemento centrale dell’intero ambiente è il bancone in legno. Disegnato a partire da una pianta circolare è formato da quattro elementi funzionali che compongono un piano dalla forma originale, allo stesso tempo tagliente e avvolgente. Realizzato a mano in rovere spazzolato, è stato concepito come un oggetto permeabile alla vista, nel quale ai capi di abbigliamento esposti si alternano oggetti vintage. La rete di alimentazione elettrica e digitale è stata fatta scendere dal soffitto attraverso quella che può essere definita una vera e propria installazione, dove cavi rivestiti in tessuto a maglie colorato creano un movimento a treccia, fino a scomparire al di sotto della plancia.

Tra i materiali usati, ben visibile è l’utilizzo di ferro trattato invecchiato nelle appenderie e nella plancia di ingresso che si snoda come un nastro lungo l’intera linea della vetrina, illuminata da lampade pendenti. La fonte di luce principale è invece costituita da una composizione di pannelli led customizzati in rovere che seguono, sospesi e stagliati contro il nero del soffitto, la sagoma a terra del bancone.

 

 

Anno | 2016
Luogo | Narni
Status | Realizzato
Cliente | Privato

 

 



07/12/2016 Marzia Keller0

Un bistrò raffinato o una fattoria in pieno centro? Entrambe le cose

Riqualificare un vecchio locale del centro storico e dare vita a un brand e agli interni di un nuovo esercizio che vuole offrire in città i prodotti enogastronomici di qualità, provenienti dalle aziende agricole della campagna circostante, da somministrare secondo ricette tradizionali. All’insegna della degustazione lenta e della riscoperta dei sapori autentici.

Questa la “missione” complessiva del progetto costruito attorno ad un concept che propone una sorta di fattoria avente sede nel centro cittadino, con un raggio di azione su intera scala urbana. E come una fattoria prevede dal punto di vista culinario e conviviale i suoi momenti salienti della giornata, con il salire e il tramontare del sole: colazione, pranzo, spuntino, cena.

Seguendo questa linea, il disegno degli interni è stato basato su una scelta cromatica dalle tinte tenui che richiamano le atmosfere gioviali e allo stesso tempo raffinate dei bistrot, grazie anche all’utilizzo del legno verniciato, di materiali naturali e delle essenze officinali. Il legno in particolare è stato utilizzato per il rivestimento del bancone, divenuto una vera e propria vetrina di prodotti genuini, e la boiserie retrostante. Ai tavoli, sedie e sgabelli appartenenti all’esercizio precedente è stata data nuova vita con ulteriori finiture e dettagli.

Per quanto riguarda le fonti di illuminazione si è scelto di fare uso di oggetti legati alle cantine vinicole, come bottiglie bordolesi o grondaie in rame, riprogettati come delle vere e proprie lampade che seguono la linea del bancone e delle tavolate. Alle pareti, una nota di vivacità è data da disegni e iscrizioni a mano che si riferiscono ad antiche ricette e inviti alla degustazione. Molta attenzione si è infine data alla linea coordinata in cui i grembiuli rigati in juta e i quaderni a quadri, utilizzati come menù, donano al locale un tocco finemente retrò.

 

 

Anno | 2012
Luogo | Terni
Status | Realizzato
Cliente | Privato